Rottamazione quinquies, proroga di tre mesi per domanda e rate: ecco chi può beneficiarne

Il decreto Maltempo introduce una proroga straordinaria della rottamazione quinquies: domanda, risposta dell’Agenzia delle Entrate e pagamenti slittano di tre mesi per alcuni contribuenti.

Arriva una proroga importante per la rottamazione quinquies, la nuova definizione agevolata dei debiti fiscali iscritti a ruolo. Il decreto legge n. 25 del 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio, ha infatti previsto uno slittamento delle principali scadenze per i contribuenti residenti nelle aree colpite da gravi eventi meteorologici.

Il provvedimento, conosciuto come “decreto Maltempo”, nasce per sostenere cittadini e imprese dei territori interessati dai violenti fenomeni atmosferici che hanno colpito, a partire dal 18 gennaio, Calabria, Sardegna e Sicilia, oltre al territorio di Niscemi dove si è verificata una frana particolarmente rilevante.

Tra le misure fiscali più importanti contenute nel decreto c’è proprio la proroga di tre mesi della rottamazione quinquies, che riguarda sia la fase di presentazione della domanda sia quella dei pagamenti delle rate.

Rottamazione quinquies: domanda rinviata al 31 luglio 2026

La prima novità riguarda il termine per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies.

Secondo il calendario ordinario, la scadenza per inviare la richiesta all’Agenzia delle Entrate-Riscossione era fissata al 30 aprile 2026.

Con il nuovo decreto, invece, il termine slitta al 31 luglio 2026, ma soltanto per i contribuenti residenti o con sede nei comuni colpiti dalle emergenze meteorologiche indicate nel provvedimento.

La proroga riguarda quindi una platea specifica di cittadini e imprese, che potranno beneficiare di più tempo per valutare la propria situazione fiscale e decidere se aderire alla definizione agevolata.

Un’altra modifica riguarda anche la comunicazione delle somme dovute, che viene inviata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione dopo l’analisi della domanda.

In condizioni normali questa comunicazione sarebbe arrivata entro il 30 giugno 2026, ma con la proroga il termine viene spostato al 30 settembre 2026.

Questo rinvio permette ai contribuenti interessati di avere un margine temporale più ampio per organizzare il pagamento del debito.

Pagamenti rinviati e piano fino a 54 rate

La proroga non riguarda solo la domanda, ma anche il calendario dei pagamenti della rottamazione quinquies.

La prima rata, oppure l’intero importo in caso di pagamento in un’unica soluzione, dovrà essere versata entro il 30 settembre 2026 invece che entro il 31 luglio 2026 come previsto inizialmente.

Il rinvio coinvolge anche tutte le rate successive, che verranno posticipate di tre mesi rispetto al calendario originario.

La definizione agevolata consente comunque di scegliere un piano di pagamento dilazionato fino a 54 rate bimestrali, permettendo di distribuire il debito su un periodo molto lungo.

Con questa opzione la durata complessiva del piano può arrivare fino al 2035.

Nel calendario ordinario:

  • la seconda rata è prevista il 30 settembre 2026

  • la terza rata il 30 novembre 2026

A partire dal 2027, le scadenze cadono normalmente nei mesi di:

  • gennaio

  • marzo

  • maggio

  • luglio

  • settembre

  • novembre

Le ultime tre rate del piano sono previste nel 2035, con scadenza il 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio.

Per i contribuenti interessati dalla proroga, tutte queste date vengono posticipate di tre mesi.

Rottamazione quinquies e decreto Maltempo: un sostegno per i territori colpiti

La proroga della rottamazione quinquies rientra in un pacchetto più ampio di misure pensate per sostenere economicamente le zone colpite da eventi atmosferici estremi.

Il decreto legge n. 25/2026 è stato adottato proprio per fronteggiare le conseguenze dei fenomeni meteorologici che hanno interessato Calabria, Sardegna e Sicilia, oltre alla frana verificatasi nel territorio di Niscemi.

In questo contesto, le misure fiscali assumono un ruolo particolarmente importante perché permettono ai contribuenti di gestire con maggiore flessibilità i debiti tributari già iscritti a ruolo.

La possibilità di rinviare domanda e pagamenti offre infatti un sollievo temporaneo per famiglie e imprese, che possono così concentrarsi sulle esigenze immediate legate alla ricostruzione e alla ripresa delle attività economiche.

Dal punto di vista normativo, il decreto non modifica le regole di base della rottamazione quinquies, ma interviene esclusivamente sui termini temporali, concedendo tre mesi aggiuntivi su tutte le principali scadenze.

Punti chiave sulla rottamazione quinquies

  • proroga di tre mesi prevista dal decreto legge n. 25/2026

  • misura rivolta ai contribuenti delle aree colpite dal maltempo

  • domanda di adesione rinviata dal 30 aprile al 31 luglio 2026

  • comunicazione delle somme dovute entro 30 settembre 2026

  • prima rata o pagamento unico entro 30 settembre 2026

  • possibilità di rateizzare fino a 54 rate bimestrali

  • piano di pagamento con scadenza finale nel 2035

FAQ – Rottamazione quinquies

Cos’è la rottamazione quinquies?

È una definizione agevolata dei debiti fiscali iscritti a ruolo, che permette di pagare le somme dovute senza sanzioni e interessi di mora.

Chi beneficia della proroga di tre mesi?

La proroga riguarda cittadini e imprese residenti o con sede nei comuni colpiti dagli eventi meteorologici indicati nel decreto Maltempo.

Qual è la nuova scadenza per la domanda?

Per i contribuenti interessati la domanda può essere presentata entro il 31 luglio 2026.

Quando arriva la risposta dell’Agenzia delle Entrate?

La comunicazione con l’importo da pagare sarà inviata entro il 30 settembre 2026.

Quante rate si possono pagare?

È possibile scegliere un piano fino a 54 rate bimestrali, con scadenza finale prevista nel 2035.

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