Carta del docente 2025/2026, verso il decreto: possibile accredito da quasi 400 euro e nuove regole sugli acquisti

Il bonus destinato agli insegnanti italiani si prepara a cambiare: il Ministero sta definendo importi, modalità di utilizzo e alcune novità sulle spese ammesse.

La Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026 si avvicina alla fase finale di definizione. Al Ministero dell’Istruzione è infatti in corso il lavoro sul decreto che stabilirà importi, criteri di utilizzo e nuove regole per la piattaforma dedicata agli insegnanti.

Secondo le prime indicazioni emerse durante gli incontri istituzionali, si ipotizza un accredito vicino ai 400 euro per ogni docente, cifra leggermente inferiore rispetto al bonus storico da 500 euro ma che verrebbe affiancata da fondi aggiuntivi destinati direttamente alle scuole.

L’obiettivo della riforma è rendere più strutturato il sistema di aggiornamento professionale dei docenti, combinando una quota personale con una quota gestita dagli istituti scolastici.

Carta del docente 2026: quanto spetterà agli insegnanti

Il decreto in preparazione dovrebbe confermare un accredito individuale intorno ai 400 euro per ciascun docente, erogato attraverso la piattaforma digitale della Carta del docente.

Questo contributo resta uno strumento dedicato alla formazione e all’aggiornamento professionale degli insegnanti e potrà essere utilizzato per acquistare:

  • libri e testi utili alla didattica

  • corsi di aggiornamento e formazione

  • software educativi

  • dispositivi informatici e strumenti tecnologici

  • ingressi a musei, teatri e attività culturali

La vera novità riguarda però la presenza di un secondo canale di finanziamento.

Il Ministero ha infatti previsto uno stanziamento complessivo di circa 270 milioni di euro destinati alle scuole, fondi che verranno gestiti dagli istituti stessi e utilizzati per supportare l’attività didattica dei docenti.

Attraverso queste risorse aggiuntive, gli insegnanti potranno accedere a:

  • pc e tablet in comodato d’uso

  • libri e materiali didattici

  • corsi di formazione organizzati dalla scuola

  • progetti di aggiornamento professionale

Le iniziative saranno stabilite dal Collegio dei docenti, che individuerà le attività più utili per la formazione del personale.

Le novità previste per la Carta del docente

Il nuovo decreto dovrebbe introdurre anche alcune modifiche importanti sulle modalità di utilizzo del bonus.

Tra le novità principali emergono:

Acquisto di trasporti

Per la prima volta sarà possibile utilizzare la Carta del docente anche per servizi di trasporto di persone, una misura pensata per facilitare la partecipazione a eventi culturali, corsi o attività formative fuori sede.

Regole sugli acquisti tecnologici

Cambiano invece le modalità di acquisto di hardware e software.

Secondo le nuove indicazioni:

  • dispositivi tecnologici come pc o tablet potranno essere acquistati solo alla prima erogazione

  • successivamente l’acquisto sarà possibile solo ogni quattro anni

La misura nasce con l’obiettivo di evitare utilizzi ripetuti del bonus per dispositivi tecnologici e incentivare invece la formazione professionale.

Carta del docente e altre agevolazioni per insegnanti

La Carta del docente si inserisce all’interno di un sistema più ampio di agevolazioni dedicate al personale scolastico.

Tra queste rientra anche la Convenzione NoiPA, che consente a insegnanti e personale ATA di accedere a finanziamenti a condizioni agevolate.

Le principali caratteristiche previste sono:

  • importi fino a 75.000 euro

  • tasso fisso dedicato

  • durata di rimborso fino a 10 anni

Questi finanziamenti possono essere richiesti per diverse esigenze personali, tra cui:

  • liquidità immediata

  • consolidamento debiti

  • ristrutturazioni domestiche

  • acquisto di un’automobile

  • spese sanitarie

La richiesta avviene tramite il portale dedicato, compilando un modulo online che permette di ricevere una consulenza gratuita e senza impegno.

Punti chiave della Carta del docente 2025/2026

  • possibile accredito vicino ai 400 euro per docente

  • 270 milioni di euro di fondi aggiuntivi destinati alle scuole

  • acquisto di pc e tablet consentito solo ogni quattro anni

  • introduzione della possibilità di acquistare servizi di trasporto

  • utilizzo del bonus per libri, corsi, software e attività culturali

  • gestione di alcuni fondi attraverso il Collegio dei docenti

FAQ – Carta del docente 2026

Quanto vale la Carta del docente nel 2026?

Secondo le anticipazioni sul decreto in preparazione, l’importo dovrebbe essere circa 400 euro per docente, accreditati sulla piattaforma dedicata.

Quando arriverà l’accredito?

L’accredito avviene normalmente all’inizio dell’anno scolastico, dopo la pubblicazione del decreto attuativo e l’aggiornamento della piattaforma online.

Chi ha diritto alla Carta del docente?

La Carta del docente è destinata ai docenti di ruolo delle scuole statali, anche se negli ultimi anni il tema dell’estensione ai precari è stato più volte discusso.

Cosa si può comprare con la Carta del docente?

Il bonus può essere utilizzato per libri, corsi di formazione, software didattici, dispositivi tecnologici, eventi culturali e materiali utili alla didattica.

Posso comprare un computer con la Carta del docente?

Sì, ma con le nuove regole l’acquisto di hardware sarà consentito solo alla prima erogazione e successivamente ogni quattro anni.

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